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«L'inno alla mafia di Villa Tittoni Uno schiaffo alla città della legalità». L'articolo de "Il Giorno"

Le intemperanze sul palco della Dark Polo Gang: il video su YouTube. Articolo da "Il Giorno", di domenica 18 dicembre 2016. UN VERO e proprio inno alla mafia. Alla sua ideologia Ai suoi valori. Ai suoi usi e costumi. Suonato e cantato a squarciagola, di fronte a un giovane pubblico in visibilio, davanti al gioiello storico e architettonico della città. QUELLA città che - uscita massacrata dalle operazioni contro la malavita organizzata di qualche tempo fa - sta cercando da qualche anno con grande vigore, con la nuova amministrazione di centrosinistra, di scacciare quelle ombre, quel malaffare. E anche quei simboli. Possibile, dunque, che sia successo un «epic fail», un errore, una svista così pacchiana, di questo tenore? Possibile. E successo il 2 settembre, durante un concerto tenutosi a Parco Tittoni, la kermesse promossa da diversi anni dalla Cooperativa Mondovisione su incarico e con la stretta collaborazione del Comune di Desio, nell'ambito del progett...

Desio: "Dialogo col PdL? Quale PdL...?"

Ettore Motta , vicesegretario della Lega Nord di Desio , parla del rapporto locale con il Popolo delle Libertà e della situazione nel centrosinistra che amministra il comune. Intervista da "Il Giornale di Desio" di martedì 9 aprile 2013.

Desio - Sì della Provincia al super forno? L’assessore Andrea Monti: bugia, Lega da sempre contraria

L’AMPLIAMENTO dell’ inceneritore di Desio ritenuto “necessario” dalla Provincia? « Mai detta o scritta una cosa del genere, anzi, è vero esattamente il contrario ». E’ arrabbiato e deluso l’assessore provinciale Andrea Monti , dopo avere appreso quanto accaduto qualche giorno fa in sede di Conferenza di servizi, in Regione Lombardia, dove si affrontava appunto il tema delle autorizzazioni di Bea spa per l’impianto di incenerimento rifiuti di Desio. Secondo quanto ricostruito dallo stesso assessore infatti, a fronte della netta e chiara presa di posizione del Comune di Desio, che ha ribadito il proprio “no” al progetto di potenziamento dell’impianto, il quale però ha ottenuto il via libera dalla maggioranza dei soci di Bea Spa, dalla Provincia sarebbe stato indicato un atteggiamento di sostanziale consenso.

La casa di riposo (eterno): "Maroni, dai tu la sveglia"

Chiusa da anni, la Gavazzi ormai è un rudere in pieno centro. Il presidente Origgi: "Rilancio affidato a nuovo governatore".

Rifiuti abbandonati, la Lega Nord segnala il degrado

Rifiuti abbandonati in città. Il consigliere comunale della Lega Nord Andrea Villa ha segnalato diversi casi di degrado. Sacchetti di immondizia in via Cavalieri di Vittorio Veneto, nei pressi della scuola media Rodari, e in via Trezzi, a ridosso dell'area ex Tilane.

Corti e la nuova Ricchiuti. Un'altra (per ora) non c'è

Rimpasto di giunta, il sindaco per ora prende ancora tempo. Quattro nomi dalla segreteria del Pd. L'opposizione attacca.

Stoccata di Arienti: "Qualcuno per venire in città fa l'autostop. Stanno preparando l'alternativa""

«Il timore di Carmine Messaggiero per le prossime amministrative è significativo: vista la bocciatura del centrosinistra alle ultime elezioni, si sta preparando qualcos altro». E' il parere di Silvio Arienti , capogruppo della Lega Nord, sull'intervista al presidente del Consiglio comunale, che invitava l’Amministrazione ad un cambiamento.

Desio - Se gli appalti sono risultati regolari adesso chiedete scusa ai tre indagati

«SE ERANO regolari, come certifica il dirigente comunale, allora chiedano scusa: era tutta una marchetta pre-elettorare», il j’accuse, pesante, della Lega Nord. «Fantasie...», la replica, netta, del sindaco Roberto Corti. E’ scontro aperto, a Desio, sulla questione degli appalti pubblici “sospetti” deflagrata due mesi fa con il blitz dei carabinieri in municipio, le perquisizioni nell’ufficio tecnico e i tre indagati: il funzionario comunale responsabile dell’ufficio appalti e due imprenditori.

Desio, chiesti otto mesi per l'ex capo ufficio tecnico

Desio, 22 marzo 2013 - Otto mesi di reclusione con il rito abbreviato per abuso in atti d'ufficio. E' la richiesta di condanna presentata dal pm Donata Costa all'udienza preliminare davanti al giudice del Tribunale di Monza Licinia Petrella per Rosario Perri, l'ex capo dell'ufficio tecnico del Comune e dimissionario assessore della Provincia di Monza (quando il suo nome è uscito tra le carte dell'inchiesta 'Infinito' sulla 'ndrangheta in Brianza) già sotto processo al Tribunale di Monza per corruzione insieme all'ex golden boy del Pdl in Brianza Massimo Ponzoni e altri nell'ambito dell'inchiesta sul Pgt di Desio.

Esposto in Comune sulla «cartolina» di via Trezzi

Segnalazione a Palazzo: il consigliere leghista Andrea Villa va sul posto e sollecita un intervento della Giunta. Su indicazione di una cittadina settimana scorsa davamo notizia dell’indecoroso spettacolo ad angolo con via Borghetto. Da "Il Giornale di Desio" di martedì 19 marzo 2013

Via per Cesano, la questione arriva in consiglio

Il consigliere Andrea Villa ha presentato un’ interpellanza sulla pericolosità dello spartitraffico. Su segnalazione dei residenti il leghista ha effettuato negli ultimi mesi diversi sopralluoghi. Articolo da "Il Giornale di Desio" di martedì 19 marzo 2013.

Il consiglio inizia prima ma finisce a notte fonda. Mariani: "Che senso ha?"

Convocazione alle 19.15, si comincia alle 19.44, si chiude all'1.30. Il consigliere Riccardo Mariani: "Che senso ha iniziare prima la seduta consiliare se poi, finendo dopo la mezzanotte, scatta il nuovo gettone e il comune non risparmia nulla?". E' polemica sull'orario delle sedute.

Che brutta cartolina in via Trezzi.

Rifiuti giacciono da mesi in via Borghetto. Un'altra, l'ennesima cartolina di Desio: un panorama di rifiuti d'ogni genere a pochi passi dal centro.

Lega Nord contraria ad aumento stalli con tariffa

Le nuove modalità di parcheggi a pagamento non hanno convinto la Lega Nord e movimento 5 stelle. Infatti in aula consiliare giovedì sera, al momento del voto, si sono astenuti.

La Lega Nord non digerisce il piano parcheggi: troppi posti a pagamento

Passa il nuovo piano parcheggi in consiglio comunale. Il piano tanto atteso e di cui si parla da tempo, che sembra avere sicuramente dei risvolti positivi, per il territorio e in particolare per gli automobilisti, ma anche qualche "neo", che ha convinto la Lega Nord a non votarlo, "perchè va bene tutto - dice Andrea Villa - ma siamo contro l'aumento degli stalli a pagamento".

Forno inceneritore, Desio chiede la testa di Copreni. No al progetto di potenziamento

Il consiglio comunale di Desio ha approvato una mozione di sfiducia presentata dalla Lega Nord nei confronti del presidente di BEA, la società che gestisce il forno inceneritore di Desio. Lo spiega Alessandro Crisafulli, in un articolo da "Il Giorno" di sabato 2 marzo.

Desio segue l’onda La Lega riesce a tenere: si sono cullati sugli allori. Niente Pirellone per Smorta

MONTAGNE RUSSE, a Desio, per quanto riguarda l’umore post voto. Alle stelle (è proprio il caso di dirlo, visto l’exploit grillino) quello dei tre che ce l’hanno fatta alle politiche, sotto i tacchi per chi invece non è riuscito nella scalata al Pirellone. Sul fronte nazionale si apprestano a varcare la soglia del Parlamento, seppure in una situazione ancora nebulosa e instabile, un esponente del Partito Democratico e due del Movimento 5 Stelle.

No anche dal Consiglio di Stato. Desio perde ancora sulle slot

Sulla versione on-line de " Il Cittadino " l'ultimo aggiornamento sulla questione slot-machine a Desio. Dopo il Tar, anche il consiglio di stato blocca l'ordinanza del sindaco oggetto di ricorso da parte di alcuni esercenti.

Elezioni - Delusione nella neorossa Desio. Le urne resuscitano il Pdl

DELUSIONE FORTE , a Desio , in casa Pd. Nonostante il buon risultato in città – oltre il 24% alla Camera e il 26% al Senato, in crescita rispetto al 21,4% delle comunali 2011 – è chiara l’amarezza per un’occasione persa, «l’abbiamo buttata via - dice il sindaco Roberto Corti, che ha lavorato fianco a fianco col vice Lucrezia Ricchiuti nella campagna elettorale -, evidentemente il partito non ha saputo leggere la pancia del paese. L’Italia aveva bisogno di un elettroschok positivo, invece l’ha avuto, negativo...».

La bomba del debito dei DS scoppierà dopo le elezioni. Le banche vogliono 200 milioni di euro

Tra i primi compiti del nuovo governo ci sarà quello di gestire la bomba dei 200 milioni di debiti lasciati dagli ex Ds che potrebbero essere pagati dallo Stato. E chissà se Pier Luigi Bersani, nel caso diventasse premier, si spenderà per evitare il salasso ai contribuenti o invece favorirà la soluzione tombale del peccato originale del Partito democratico, cioè l'aver lasciato alle sue spalle una montagna di debiti verso le banche dovuti alla componente Ds di cui il segretario faceva parte. Breve riepilogo di quanto rivelato dal Fatto domenica scorsa.