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Immigrazione: alcuni sindaci forse ci arrivano, altri sono troppo corti.

“ Noi ribadiamo la richiesta al governo di non mandare più immigrati in Lombardia e invitiamo tutti i sindaci lombardi a unirsi al nostro appello indipendentemente dal colore politico ”. Parole dettate dal buon senso, scritte ieri da Simona Bordonali , assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia . Ormai tutti hanno capito che l’immigrazione di massa è un business e che i territori non possono più sopportare l’invasione in atto. Ci è arrivata anche il sindaco di Roma, Virginia Raggi , ad ammettere questo evidente concetto. A Lampedusa il sindaco pro invasione (che Matteo Renzi ha fortemente voluto nella segreteria nazionale del PD), domenica scorsa è stato letteralmente travolto dal voto popolare dei cittadini dell'isola, che alle elezioni locali hanno deciso di non rinnovargli la fiducia. Pensando alle vicissitudini di casa nostra, non può mancare un pensiero per Roberto Corti (PD), sindaco di Desio. La gestione ordinata dell'em...

L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro? La Padania lo sarebbe per davvero

" L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro ". No, non ci siamo ammattiti improvvisamente. E' effettivamente strano che un blog chiamato " Desio in Padania " inizi un proprio post con la citazione del primo articolo della costituzione italiana. Ancora più strano, tuttavia, è che tra riforme e pseudo riforme, nessuno abbia ancora pensato di riformare questo articolo di quella che per definizione è - o dovrebbe essere secondo alcuni -  la Costituzione più bella del mondo. La disoccupazione oggi sta raggiungendo livelli mai visti prima d'ora, soprattutto a livello giovanile. Possono propinarci tutti i dati che vogliono, farci digerire tutti i jobs act possibili e immaginabili, ma il risultato non cambia. Non cambia in Italia e nemmeno in Lombardia, in Brianza e Desio, che alle leggi italiote devono ancora purtroppo sottostare. Altro che gabbie salariali e stipendi proporzionati al costo della vita, che a Desio non è come in un alt...

Là dove c'era una citta europea ora c'è un pezzo di Sahara. Grazie davvero, almeno siete stati chiari

EDITORIALE - Di di Gioann March Pòlli   E così, con supremo sprezzo del ridicolo e altrettanto disprezzo per il paesaggio e per l'architettura milanesi, Piazza Duomo a Milano è stata trasformata, con palme e banani pagati da Starbucks, in un pezzo d'Africa. Quando la piazza era quella raffigurata qui sopra, Paolo Conte scriveva quel celebre verso di "Azzurro": "Cerco un po' d'Africa in giardino, tra gli oleandri e i baobab". Chissà che cosa può pensare oggi di quella sua visione senza dubbio poetica per il suo giardino ma realizzata davvero in modo così pacchiano in uno dei salotti europei un tempo più belli e affascinanti, trasformato in discarica a cielo aperto per tutte le cretinerie à la page. Non c'è scampo alla globalizzazione, sembrano ordinarci le multinazionali. Un ordine subito ben recepito e attuato dalle "sinistre" al governo che amano tanto il Continente Nero da volerne importare il più possibile là dove non c...

Tentate aggressioni anche a Desio, alcuni episodi segnalati. La risposta politica non può essere il silenzio.

I recenti episodi di molestie avvenuti a Desio non devono assolutamente passare in secondo piano. Tanto meno non dobbiamo avere " paura " di commentarli, per non essere accusati di fare della sterile campagna elettorale sulle disgrazie altrui. E nemmeno dobbiamo avere paura di essere tacciati per razzisti se, così come raccontato dalle cronache e dalle testimonianze, ad essere protagonisti di questi spiacevoli fatti sono stranieri. Alcuni episodi sono stati segnalati tramite giornali e social network. Per noi è impensabile che chiunque,indipendentemente dal sesso e dall'etnia, non si senta sicuro semplicemente a camminare per le vie della propria città. Questo è sintomo di una mancanza di sicurezza, problema che non è stato risolto dal sindaco Roberto Corti (PD) e dalla sua amministrazione di centrosinistra. Anzi. Anche di fronte a questo, non sono state spese parole. Basterebbe aumentare le pattuglie della Polizia Locale, anziché mandare i vigili in giro ...

Tra arresti ed indagini continuano a credersi il partito della legalità...

Di pochi giorni è la notizia dell'iscrizione al registro degli indagati del sindaco di Como. Sempre di recente, invece, è stato arrestato il sindaco di Brenta, in provincia di Varese. Cosa hanno in comune i sindaci di queste città? Entrambi sono espressione del Partito Democratico. E perché mai ne parliamo su Desio in Padania? Proprio perché sono due sindaci targati PD, come quello di Desio, che a differenza dei suoi colleghi non si trova nei guai giudiziari, ma si ostina a far credere che il suo partito sia quello della legalità. Evidentemente così non è. Essere del PD non è certamente sinonimo di onestà e genuinità. Sono i fatti che lo dimostrano, quelli concreti: non basta di certo intitolare un'aula consiliare, aprire un sito che parla di legalità o rilasciare dichiarazioni forti per essere difensori della legalità. Certamente sono segnali che servono, ma non bastano. Soprattutto se nel proprio partito le mele marce non mancano e si fa finta di non vederle. A mancare n...

Ndrangheta, ancora arresti. Desio non è cosa vostra!

La colonizzazione della nostra terra da parte della criminalità organizzata, che ha radici ed origini lontane dalla Brianza e dalla Lombardia , continua. Non si ferma nonostante il tempo. Sono lontani i tempi in cui Natale Iamonte, qualche decennio fa, fu mandato spedito dallo stato centrale di Roma in "esilio" a Desio, per rimuoverlo dal contesto in cui operava la sua attività criminale. Rimosso da Melito Porto Salvo, suo paese natale in Calabria, spostò le sua attività nella nostra città, che diventò di riferimento per la nuova 'ndrina. Altro che combattere la criminalità organizzata. Così facendo, lo stato centrale, l'ha esportata anche in zone che prima dell'epoca mai avevano conosciuto simili mentalità, azioni e delinquenza. Il problema, ormai radicato, ce lo siamo trascinati fino ad oggi. Gli arresti degli anni novanta, quelli del 2010 e quelli dei giorni scorsi sono notizie di cronaca. Oltre a quella di Monza e Brianza, gli arresti hanno coinvolto...

Bologna, inizia l'era del centrodestra a trazione leghista

Tanta gente oggi a Bologna, tantissima. È partita la riscossa del centrodestra. Da oggi non ci sono dubbi. Si diceva di non voler morire democristiani, ora siamo sicuri di non dover morire renziani. Matteo Salvini da oggi è il nuovo leader del centrodestra, lo hanno confermato i numeri e le azioni. I numeri sono stati grandi, non solo per la pizza piena e Bologna la (un po' meno) rossa colorata di verde ma anche e sopratutto per la rappresentanza di chi dal palco, insieme a Matteo Salvini, ha lanciato la sfida a Renzi. Hanno parlato i rappresentanti degli esondati, degli studenti, dei medici, degli avvocati, degli agricoltori, dei poliziotti e tanti altri. I leader di forze politiche erano sul palco della Lega. Dai Pensionati di Carlo Fatuzzo a Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. Nella piazza tante bandiere di sigle e forze diverse hanno sventolato trionfanti. Tutti sul palco di Matteo Salvini, che fa leader ha chiuso i comizi lanciando la sfida a Matteo Renzi. La data di oggi segn...

Torna l'ora solare, aumenta il buio. Attenzione ai furti, negli ultmi anni quelli in appartamento sono raddoppiati.

Questi sono i primi giorni in cui siamo tornati all’ora solare. Un'ora in meno di luce, una in più di buio. È la normalità delle stagioni. Da sempre questo cambio dell'ora, abbinato alle giornate più corte, corrisponde ad un aumento dei furti negli orari pre serali, che con il favore delle tenebre lasciano una facilità di movimento ai malintenzionati. Ed il fenomeno dei furti nelle abitazioni è ormai totalmente fuori da ogni controllo. A dirlo non siamo noi di Desio in Padania o Matteo Salvini in uno dei suoi comizi, ma i dati forniti dall'ISTAT. Dal 2006 al 2013 i soli furti in abitazione sono passati da 141.601 a 251.422 del 2013. Sono raddoppiati. In questi giorni il tema della legittima difesa tiene banco, sull'onda emotiva di quanto successo a Vaprio d'Adda. Non vogliamo commentare questa notizia, è sempre brutto commentare morti e fatti insanguinati. Ci limitiamo a sottolineare che quando ci ritrova un estraneo in casa, nel cuore della notte, e...

Collegare l'arresto di Mantovani e la creazione dell'azienda ospedaliera Desio - Monza è cosa da cialtroni.

L'ingresso dell'ospedale di Desio Qualcuno nel gruppo Facebook "Sei di Desio se..." ha postato il link ad un articolo riguardante l'arresto dell'assessore regionale Mario Mantovani, di Forza Italia, mettendo in relazione questo fatto con la riforma sanitaria e la previsione di creare una nuova azienda sanitaria che comprenda gli ospedali di Desio e di Monza. Purtroppo si sa che ormai, soprattutto in politica, ogni mezzo sia lecito. Compresa la calunnia e la diffusione di notizie false. Già nelle scorse settimane qualcuno aveva messo in giro la voce di una prossima chiusura dell'ospedale di Desio, il cui "accorpamento" con quello di Monza avrebbe significato il trasferimento di ambulatori e reparti nel capoluogo della nostra provincia. Nulla di più falso. Collegare l'arresto di Mantovani con la creazione della nuova azienda ospedaliera Desio-Monza non è solo una cosa falsa e scorretta, ma anche da persone senza ritegno e senza m...

A Desio chiesero la testa del sindaco, a Roma no. Le due facce del PD

Lo diciamo da lombardi, da secessionisti e da leghisti. Di chi sia il sindaco di Roma , che per noi era e resta ladrona, non è che ci interessi molto. Così come del resto ci importa poco di chi sia il sindaco di Parigi, Londra o Madrid. Semplice curiosità dettata dalla passione politica, ma nulla di più. Eppure, questa volta, ci siamo appassionati alle vicende della Città eterna. Quello che è successo a Roma è qualcosa di sconvolgente per la capitale di uno stato. Roba de andà là cunt ul fulciott e fare piazza pulita. Un po' come successe a Desio nel 2010. Dalle indagini dell' operazione Infinito uscì un quadro desolatamente avvilente, che palesava i collegamenti tra criminalità organizzata ed una parte politica che amministrava la città. Una volta che la giustizia ha fatto il suo corso, la politica ha fatto il suo. Fu la Lega Nord a chiedere al sindaco Giampero Mariani di allontanare ogni ombra dalla sua amministrazione e fare piazza pulita. Lui purtroppo non ci a...

Silenzio, parla Lucrezia. E voi state zitti, anzi zittissimi

Anche questa volta chi voleva intonare il De Profuindis per la Lega Nord è rimasto in silenzio

Anche questa volta è andata male a tutti i Will coyote che ad ogni tornata elettorale si preparano ad intonare il " De profundis " per la Lega Nord . Le schede uscite dalle urne parlano chiaro e dimostrano che nonostante tutte le infamie lanciategli addosso, in questo momento la persona che meglio riesce a capire ed interpretare lo stato d'animo dei cittadini si chiama Matteo Salvini . Solo la Lega Nord ha incrementato i propri consensi, mentre il PD di Matteo Renzi che l'anno scorso fece il pieno di voti è ormai in riserva sparata. Forza Italia non pervenuta. Di questo si dovrà tenere conto anche se e quando riuscirà a sedersi intorno ad un tavolo quella che dovrebbe essere la coalizione alternativa alla sinistra di Roberto Corti. In un centrodestra che ormai è come il deserto in cui sfreccia Road Runner, è solo il Carroccio a correre. Ha corso ed ha tagliato il traguardo da vincitore anche in Toscana, in Umbria e nelle Marche, dove il consenso non è mai ...

Roma prenda esempio da Desio. Cosa aspetta il PD a staccare la spina?

Fate quello che dico ma non quello che faccio: i cattivi esempi del PD

E' proprio vero che quelli del Partito Democratico non si smentiscono mai. In Veneto, tra una ceretta ed una permanente della loro Ladylike, attaccano imperterriti Zaia per gli scandali nella Serenissima. Peccato si dimentichino di sottolineare che per la questione MOSE ad essere stati pizzicati sono stati due esponenti del PD: il sindaco di Venezia ed un consigliere regionale. Nessun leghista. Nello stesso modo, sbraitano per il processo di Umberto Bossi sull'utilizzo di soldi pubblici. Perchè i seguaci di Renzi non parlano mai degli oltre 500 indagati con in tasca la tessera del loro stesso partito o dello scandaloso salvataggio della banca Monte dei Paschi di Siena? Di sicuro hanno la memoria corta, potrebbero mangiare più pesce. Il fosforo aiuta, soprattutto a ricordare uno dei casi più recenti: il sindaco di ischia, arrestato con l'accusa di corruzione. Eccoli i sindaci modello del PD... Attaccano i governi di cui ha fatto parte la Lega Nord, ma sorvolano su...

Buon 2015 a tutti i desiani che amano desio

Il blog Desio in Padania augura un buon 2015 a tutti i militanti, sostenitori, simpatizzanti ed amici della Lega Nord di Desio . Ringraziamo tutte le persone che hanno combattuto insieme a noi le tante battaglie politiche nell'anno appena concluso, intenso e pieno di gratificazioni.

Lombardia autonoma, Stalindesio boccia il referendum. Abolire tutto e tutti.

Desio non vuole sostenere il referendum sull'autonomia della Lombardia. Lo ha stabilito il consiglio comunale di giovedì scorso, con un voto impietoso al termine di una discussione che di pietoso ha avuto parecchio. Purtroppo.

Commercio, le luminarie fallimento di questa amministrazione. Altro che rilancio...

Nelle intenzioni iniziali, che sono sempre le migliori, l'amministrazione comunale aveva tra i suoi obiettivi quello di rivitalizzare il centro di Desio e con esso anche il commercio locale in crisi. A tre anni e mezzo dall'insediamento della nuova giunta di centrosinistra e dell'assessore Paolo Smorta , delegato dal sindaco Roberto Corti a seguire il commercio, i risultati sono decisamente deludenti.

L'effetto Salvini sconvolge l'Emilia Romagna, boom della Lega Nord

Percentuali lombarde, per non dire venete. Non siamo nelle valli bergamasche o nella Marca trevigiana, ma nella rossa Emilia Romagna. Qui la Lega Nord, alle elezioni regionali, ha conseguito un risultato storico ed è diventata la seconda forza politica piazzandosi alle spalle del Partito Democratico.

La senatrice Ricchiuti ha votato un provvedimento che peggio di così non si può

" Cosa volete che vi spieghi?  Che ho votato la fiducia e con essa un provvedimento che peggio di cosí non si può? Che io e Mineo avevamo deciso di non votare ma che dopo pressioni e telefonate che ci invitavano a votare perché i numeri non c'erano e perché non ci potremmo permettere di far cadere il governo adesso, alla fine abbiamo deciso di votare? Dico solo una cosa: così non possiamo continuare. Impedire ai parlamentari di discutere e poter migliorare provvedimenti sbagliati o clientelari come lo sblocca Italia, ci porterà solo nel burrone. Non è possibile andare avanti a colpi di fiducia: non va bene per l'opposizione ma neanche per la maggioranza ". Si è sfogata così, su Facebook, la senatrice desiana Lucrezia Ricchiuti , una delle dissidenti al renzismo che sta dilagando nel Partito Democratico, trasformandolo - ormai - in una succursale di Forza Italia. Del resto, gli incontri e gli ammiccamenti tra l'ex sindaco di Firenze ed il Cavaliere non sono cosa s...

Cittadini pronti ad assaltare il Municipio? Lettera di un desiano

Pubblichiamo la lettera di un cittadino che, dopo l'ennesimo furto subito, scrive al sindaco di Desio. Oltre al primo cittadino, tra gli indirizzi a cui è stato inviato questo sfogo, insieme a quello di alcuni giornali locali, c'è anche quello della Lega Nord di Desio.