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Visualizzazione dei post con l'etichetta Inceneritore

Proposta per l'analisi dell'aria di Desio: dalla regione arriva l'ok

L’Assessore regionale all'ambiente Claudia Terzi è disponibile ad un incontro con il comune di Desio e quelli limitrofi, coinvolti dalla presenza dell'inceneritore, per avviare la realizzazione di un protocollo che abbia come scopo quello di effettuare un monitoraggio approfondito della qualità dell’aria e delle diossine presenti nel territorio di Desio.  L'esigenza di avere dei dati da valutare è emersa in più occasioni nel corso del dibattito politico locale, tramite il quale la Lega Nord desiana- dall'opposizione - ha sempre fatto la sua parte. La proposta chiedeva a Regione Lombardia di attivarsi alla realizzazione di un protocollo, come quello siglato con i comuni di Parona e Filago, per realizzare uno studio epidemiologico sulla popolazione nell'area di ricaduta fumi del termovalorizzatore di BEA e un monitoraggio della qualità dell’aria. " Apprendiamo con piacere la disponibilità da parte dell'assessore Claudia Terzi e rivendichiamo con ...

BEA: anche l'autorità anti corruzione dà ragione alla Lega. Aspettiamole dimissioni della dirigenza

Negli ultimi mesi Lega Nord ha ripetutamente chiesto le dimissioni di Daniela Mazzuconi, presidente di BEA. Il  procedimento di gara che ha assegnato l'appalto per la costruzione della nuova turbina era pieno zeppo di errori, imprecisioni ed ambiguità. Ballavano due milioni di euro, ed alla luce di questo forse sarebbe stato meglio fermarsi oppure rifare tutto. Tante, troppe cose non quadravano. Ne abbiamo anche parlato diverse volte in consiglio comunale, anche alla presenza della Mazzuconi. Ma non c'è stato verso, la dirigenza di BEA si è chiusa a riccio difendendo le proprie scelte. Legittimo, ma sbagliato. Ed alla luce della risposta data dall'ANAC, della quale  ha dato prontamente notizia il consigliere regionale Gianmarco Corbetta sul suo   blog , abbiamo delle conferme. T utte le criticità che sono state denunciate e sostenute anche dalla Lega Nord, sono state confermate. Adesso la Mazzuconi e  Gigi Ponti, che in qualità di sindaco di Cesano Maderno e di...

Trasformare la Lombardia pattumiera d'Italia, un referendum per fermare Renzi

L'inceneritore di Desio Il Gruppo regionale lombardo della Lega Nord ha presentato questa mattina la richiesta di referendum per l’abrogazione dell’articolo 35 dello Sblocca Italia, in materia di smaltimento dei rifiuti. Lo Sblocca Italia, decreto voluto dal governo Renzi, impone alla Lombardia di smaltire i rifiuti provenienti da altre regioni. Tra gli inceneritori dove potrebbero arrivare le "monnezze" c'è anche quello di Desio. La Lombardia non deve diventare la pattumiera del Paese . L’articolo 35 dello Sblocca Italia prevede infatti che gli impianti con capacità inutilizzate, tra cui quello di Desio  e altri inceneritori lombardi, smaltiscano i rifiuti in eccesso fino a quando non verranno costruite nuove strutture. In altri termini significa caricare il territorio, fra cui zone già critiche dal punto di vista ambientale anche per la qualità dell’aria, di nuovi rifiuti ed emissioni. Questo è il prezzo che, secondo il Governo Renzi, deve pagare chi è vir...

La Lombardia diventerà la discarica d'Italia, rifiuti di tutti negli inceneritori. E' possibile che arrivino anche a Desio

Il Governo in cui il Partito Democratico è il partito di maggioranza si è accordato con le Regioni governate dal Pd ed insieme hanno deciso che dovrà essere la Lombardia a smaltire i rifiuti di tutti. Nella nostra regione, e forse anche a Desio, arriveranno da smaltire i rifuti che provengono da zone che non sanno che cosa sia un inceneritore e neppure la raccolta differenziata. Ovviamente, e di questo ne siamo quasi sicuri, non ci sarà un sindaco di sinistra, in Lombardia, che oserà mettersi di traverso al proprio Governo e dire NO per tutelare la salute dei propri cittadini e del proprio territorio. Compreso Roberto Corti, sindaco di Desio. Lo diciamo a ragion veduta, perché nel consiglio comunale dello scorso 26 novembre, quando si è parlato di questo argomento, tutto il centrosinistra ha votato contro un documento che chiedeva al sindaco di opporsi a questa ipotesi. Dubitiamo che il sindaco, sempre più debole dopo avere cacciato l'assessore Smorta ed occupato a tenere in...

Rifiuti. Sblocca Italia: così il Governo produce scempio ambientale

" Oggi è una bruttissima giornata per la Lombardia. Ancora una volta il Governo, in materia di rifiuti, è capace solo di punire le Regioni virtuose, come la nostra, che, negli anni, e grazie agli sforzi dei loro cittadini, hanno raggiunto una piena autosufficienza nella gestione, dei rifiuti ".L'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi  non le manda di certo a dire e commenta così la nuova bozza del decreto attuativo dello ' Sblocca Italia ', che domani sarà in discussione nella Conferenza Stato-Regioni. BOCCIATURA TOTALE - " Avevamo detto 'no' allora e la bocciatura oggi è ancora di più totale - aggiunge Terzi -. Questo è uno scempio ambientale. Visto il 'no' di molte Regioni, il Governo di fatto ha deciso di bypassarle, inventandosi, ma solo per i rifiuti, le cosiddette 'aree macroregionali'. Questo significa che, dall'Emilia Romagna in su, non serviranno nuovi inceneritori, ma sol...

Ora BEA è obbligata a dire la verità: anche l'ANAC vuole andare a fondo del caso turbina

L' ANAC , l'Autorità nazionale Anti-Corruzione, ha inviato poco prima di Natale una lettera  a BEA (Brianza Energia Ambiente) , in cui il Presidente dell'ANAC, Cantone ,  chiede a BEA un riscontro alle illegittimità sollevate dalla Lega Nord , insieme al M5S , che riguardano la procedura di gara a doppio oggetto per la fornitura di una turbina per l’inceneritore di Desio , per un valore di 7 milioni e mezzo di euro.  L'ANAC ha richiesto inoltre tutta la documentazione riguardante la gara e una relazione dettagliata, per poi valutare se aprire un provvedimento contro BEA e la sua amministrazione. Sono ormai scaduti i termini di venti giorni entro cui BEA doveva inviare all'Autorità nazionale anti-corruzione tutta la documentazione richiesta. Se l'ANAC vuole vederci chiaro, è perché i dubbi sollevati dalla Lega Nord e dal M5S evidentemente non sono infondati.  In qualità di consiglieri di un comune socio di BEA, il secondo d...

Qualità dell'aria, Desio e inceneritore: intervista al l'assessore regionale Claudia Terzi

Abbiamo scritto a  Claudia Terzi , assessore regionale che si occupa di Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, per farle qualche domanda dopo gli oltre venti giorni di di sforamento dei limiti di leggere per le cosiddette ‘ polveri sottili ’. E' stata molto gentile e ci ha risposto. Ecco, in esclusiva per il nostro blog, il contenuto della nostra conversazione. Assessore, in questi giorni stiamo vivendo ancora, nuovamente, il problema delle polveri sottili nell'aria. Come si può risolvere questa situazione che ciclicamente si presenta?  "Solo gli interventi strutturali, definitivi e di lungo periodo risolvono un problema che non è cittadino, non è regionale ma riguarda tutto il bacino del Po" . Il presidente Roberto Maroni le ha dato carta bianca per cercare di controllare la situazione. Cosa può fare Regione Lombardia nell'immediato?  "Considerando i dati in suo possesso, il presidente Maroni e la Giunta chiedono a Trenord di attivare la promozione Green ...

Inceneritore, vittoria politica della Lega Nord: il centrosinistra si porta sulle posizioni del Carroccio

L'inceneritore di Desio Alla fine zitti e mosca . Non c'è stato verso e si sono dovuti arrendere all'evidenza. Contrariamente a quanto detto nel consiglio comunale del 3 dicembre scorso, quando dai banchi della maggioranza sono arrivati attacchi, anche abbastanza violenti, diretti verso le opposizioni. Opposizioni che avevano presentato due ordini del giorno (uno a firma Lega Nord ed uno a firma M5S ) che avevano portato all'audizione del presidente di BEA , Daniela Mazzuconi , e di alcuni dirigenti della società in merito alle poco trasparenti vicissitudini della gara a doppio oggetto per il potenziamento del forno inceneritore. Al termine di quel consiglio infatti, dai banchi del Partito Democratico e della lista Sinistra per Desio era stato detto che tutti i dubbi relativi alla gara doppio oggetto e a manovre poco chiare erano stati fugati, bollando gli ordini del giorno presentati dalle opposizioni come " poveri ordini del giorno ", così come...

BEA: mezza ne pensa e mille (porcate) ne fa. La Lega Nord chiede le dimissioni del presidente Mazzuconi

Daniela Mazzuconi Venerdì 23 ottobre scorso il C.d.A. di BEA ha aumentato le tariffe di smaltimento dei rifiuti solidi urbani del 9% (da 80€/tonnellata a 87€/tonnellata) in una seduta durata 6 minuti netti, addirittura prima che arrivassero il Vicepresidente e l'intero collegio sindacale.Ma come è possibile approvare il budget 2016 e aumentare le tariffe in seduta-lampo di 6 minuti? E questa è solo l'ultima che combinano. Basta ricordare l'approvazione di un piano industriale che prevedeva il revamping e il raddoppio della capacità dei forni (contro ogni imput di Regione Lombardia) e il ventilato scambio del 5% di capitale azionario con C.E.M. per prendersi i rifiuti provenienti al di fuori della Brianza, per poter arrivare a saturare la capacità di combustione dei forni raddoppiati. Ma adesso basta. La Lega Nord di Desio si oppone a questi giochi di potere che gravano sulle tasche dei cittadini, senza esserne informati, e al prossimo consiglio comunale prese...

Operazione "Halloween": in esclusiva la lettera del vicepresidente BEA, che denuncia lo scherzetto dell'aumento tariffe

Linceneritore di Desio " Operazione Halloween ": è questo il titolo provocatorio che Giovanni Bolis , vicepresidente di BEA , la società che gestisce il forno inceneritore di Desio, ha voluto dare alla lettera inviata a tutti i sindaci dei comuni soci della società, ai consiglieri comunali ed ai consiglieri provinciali per spiegare cosa è accaduto nel CdA convocato lo scorso 23 ottobre. Una seduta lampo, dai contorni fumosi,  durata pochissimi minuti ma sufficienti a deliberare l'aumento delle tariffe di smaltimento. Il contenuto di questo scritto è incredibile e sbalorditivo, perfettamente adatto ad una storia fantastica, come quelle che si raccontano in questo periodo dell'anno. Tuttavia, questa storia è vera. E si sta svolgendo a Desio. Leggi la lettera

Inaccettabile colpo di mano della Presidenza di BEA per aumentare le tariffe. Intervista ad Alberto Rivolta, segretario provinciale della Lega.

Alberto Rivolta, segretario provinciale Lega Nord di Monza e Brianza La Lega Nord di Monza e Brianza si schiera contro le decisioni dell'ultima riunione-lampo del Consiglio di Amministrazione di BEA Spa del 23 ottobre scorso e lo fa attraverso la mobilitazione dei propri Consiglieri Provinciali, tra cui il desiano Andrea Villa , e dei propri rappresentanti istituzionali nei Comuni aderenti alla partecipata brianzola, tra cui Desio , che con il 12,03% delle quote è il secondo azionista della società dopo la Provincia di Monza e Brianza. Il Segretario Provinciale del Carroccio Alberto Rivolta chiede con forza la verifica della correttezza formale e sostanziale delle decisioni in oggetto, la loro revoca e chiede, a garanzia di tutti i cittadini brianzoli, le dimissioni della Presidente di BEA, Daniela Mazzucconi . Proprio nel consiglio comunale di ieri sera, il consigliere Andrea Villa ha anticipato che il Carroccio presenterà una richiesta di dimissioni della Mazzu...

Qualità dell'aria intorno all'inceneritore, anche la Lega Nord favorevole all'analisi epidemiologica.

BEA, all'inceneritore un nuovo CDA: sono tutti riciclati.

Rifiuti dal sud, il governo ci fa crepare di tumore. Renzi li fa smaltire negli inceneritori al nord

Altro che " Sblocca Italia ", il decreto voluto fortemente da Matteo Renzi è uno sblocca - rifiuti e inonderà il Nord di immondizia del meridione. Anche a Desio c'è un forno inceneritore. Renzi sta premiando le amministrazioni criminali che hanno generato l’emergenza rifiuti campana. Dove sono finiti gli ambientalisti-talebani che pullulano a sinistra?

I rifiuti del meridione? Il governo Renzi decide che si smaltiscono in Lombardia

La Lega Nord ha presentato in consiglio comunale una mozione urgente che riguarda le nuove disposizioni in materia di inceneritori e rifiuti contenute nel decreto Sblocca Italia , che permette l'arrivo in Lombardia di tonnellate di rifiuti provenienti dal meridione da smaltire negli inceneritori della nostra regione, compreso quello di Desio . 

C'era una volta un sindaco del PD contro-corrente

Come anticipato la Lega Nord di Desio non ha nessuna intenzione di issare bandiera bianca sulla questione del forno inceneritore di Desio, come invece ha fatto il Sindaco. Il Partito Democratico desiano, presentando il proprio ordine del giorno “farsa”, scopiazzato da quello del Carroccio che chiedeva l’individuazione di strade alternative al revamping per arrivare ad una graduale riconversione, ha voluto ricostruire dettagliatamente la posizione del loro Sindaco rispetto ai tentativi di attuare quello che è un vero e proprio ampliamento del forno: sarà anche vero che Roberto Corti si è sempre opposto ai piani industriali presentati da BEA in questi tre anni, ma ha raccolto miseri risultati dato che il PD Provinciale di Gigi Ponti è sempre stato favorevole all’ampliamento del forno .

Inceneritore, la maggioranza respinge un ordine del giorno della Lega Nord

Giovedì sera abbiamo partecipato ad una seduta del Consiglio Comunale che definire paradossale è solo eufemistico. Il Gru ppo Consiliare della Lega Nord di Desio, in collaborazione con le sezioni dei comuni interessate (Bovisio-Masciago, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Muggiò, Nova Milanese, Seveso e Varedo, in particolare), aveva presentato da quasi  DUE MESI!  un Ordine del Giorno avente ad oggetto il forno inceneritore di Desio.

Inceneritore, il PD fotocopia le proposte della Lega: prima le respinge poi se le approva

Giovedì sera abbiamo partecipato ad una seduta del Consiglio Comunale che definire paradossale è solo eufemistico. Il Gru ppo Consiliare della Lega Nord di Desio, in collaborazione con le sezioni dei comuni interessate (Bovisio-Masciago, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Muggiò, Nova Milanese, Seveso e Varedo, in particolare), aveva presentato da quasi  DUE MESI!  un Ordine del Giorno avente ad oggetto il forno inceneritore di Desio.

Inceneritore di Desio: per i sindaci da ampliare, per la regione da chiudere

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato una risoluzione per la dismissione degli inceneritori più inquinanti. Tra questi, c'è anche quello di Desio: è al primo posto in tutta la regione per emissioni di polveri sottili.

Con il nuovo Piano Regionale meno termovalorizzatori e più rispetto per l’ambiente

"La Lombardia è una delle Regioni con il più efficace sistema di smaltimento rifiuti; lo ha recentemente certificato persino l’ISPRA”; con queste parole Federico Lena, consigliere regionale della Lega Nord, commenta l’approvazione della risoluzione sul Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti. Con l'aumento della raccolta differenziata, che nei prossimi anni è destinata a crescere ancora, regione Lombradia conferma il suo diniego alla creazione di nuovi inceneritori, anzi. Il trend è in controtendenza: dei tredici impianti oggi esistenti, alcuni verranno dismessi. Alla luce di questo, appare ancora più scellerata la decisione dei sindaci brianzoli di centrosinistra che hanno approvato l'ampliamento dell'inceneritore di Desio.