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Lissone pedonalizza il suo centro. Da noi continua la Desiolazione

Testo di Roberto Corti , nel programma elettorale con cui sostenuto dal Partito Democratico e dal centrosinistra si è presentato alle ultime elezioni comunali diventando il sindaco di Desio : Così come realizzato in alcuni comuni a noi vicini è certamente auspicabile che il centro storico possa diventare un’area pedonale, non solo al sabato pomeriggio, ma in via permanente. Tale ipotesi ovviamente dovrà essere realizzata in piena concertazione con tutti gli interessati (commercianti e residenti), realizzando le opere necessarie al suo effettivo funzionamento come il necessario potenziamento dei parcheggi (prima) e la realizzazione di percorsi ciclopedonali adeguati (dopo). A distanza di cinque anni, a pochi mesi dalla scadenza del suo primo (e speriamo ultimo) mandato, ci è venuto naturale fare una riflessione su questo aspetto, partendo da tre considerazioni lampanti ed inconfutabili: i parcheggi non sono stati potenziati, i percorsi ciclopedonali non sono stati realizzati ...

'Ndrangheta, ancora arresti. Non ci stanchiamo di dire che Desio non è cosa vostra

Abbiamo già commentato nel post che trovate a questo link il messaggio di auguri intitolato " L’orgoglio di una Città che guarda al futuro "che Roberto Corti (Partito Democratico), sindaco di desio, ha voluto mandare a tutti i desiani. Sarà anche così, ma dopo gli arresti per 'Ndrangheta dei giorni scorsi di orgoglio da ostentare e di futuro a cui guardare c'è davvero poco. Sono passati quasi sei anni da quel caldo 13 luglio, quando la città fu svegliata dal rumore degli elicotteri che sorvolavano i cieli di Desio, mentre gli affiliati alla 'ndrina locale venivano arrestati. Nei giorni seguenti, leggendo le carte dell'operazione Infinito, emersero con chiarezza nomi, luoghi e situazioni. Fu uno shock annunciato, qualcosa che prima o poi si sapeva sarebbe successo, ma che non si riusciva ad immaginare entro quale periodo e con quale intensità. Successe di tutto, compreso, pochi mesi dopo, la caduta dell'amministrazione comunale. Mentre ancora oggi, gi...

Gli immigrati che si lamentano del cibo offerto? Uno schiaffo ai brianzoli in difficoltà

Siamo a Monza , capoluogo della Brianza . Della nostra Provincia. Una quarantina di immigrati, alloggiati dalla primavera scorsa a spese della cittadinanza in una palazzina di via De Chirico, si è sentita in dovere di chiamare la Polizia di Stato. Cosa sarà mai successo per allertare la Polizia? Sicuramente qualcosa di grave, verrebbe da pensare. Lasciamo a voi lettori di questo blog il giudizio su questa vicenda. I richiedenti asilo hanno chiamato la Polizia perché il cibo servito durante i pasti non è di loro gradimento. E' la prima volta che che gli extracomunitari ospitati in una struttura di accoglienza, immancabilmente gestita dalla solita cooperativa, si rivolgono alle forze dell'ordine per segnalare disagi. Una volta avisate, le forze dell'ordine hanno fatto sapere che provvederanno ad eseguire i controlli di prassi per verificare la qualità dei pasti serviti ed eventuali responsabilità di chi gestisce il centro. Purtroppo dobbiamo segnalare che in altri c...

Se sei profugo ti cerco casa. Ideazione a cura della Prefettura di Monza e Brianza

Lo scorso 14 dicembre, quando il 2015 si avviava verso il termine, mentre i desiani ed i brianzoli erano forse un poì distratti dall'imminente arrivo delle festività natalizie, la Prefettura di Monza e Brianza ha emesso il comunicato stampa che vi riportiamo: Il massiccio flusso migratorio che sta interessando l’Italia e la conseguente intensificazione degli arrivi di richiedenti protezione internazionale in ambito provinciale hanno determinato la necessità di promuovere nuove iniziative per fronteggiare le crescenti esigenze di accoglienza. Al fine di implementare il modello di housing sociale adottato in questo territorio, basato sull’accoglienza diffusa, grazie alla collaborazione interistituzionale da tempo avviata con la Provincia di Monza e della Brianza e la locale camera di Commercio, si è pervenuti alla predisposizione di un accordo di collaborazione volto a facilitare l’individuazione di soluzioni abitative disponibili sul libero mercato, con il coinvolgimento d...

Rifiuti. Sblocca Italia: così il Governo produce scempio ambientale

" Oggi è una bruttissima giornata per la Lombardia. Ancora una volta il Governo, in materia di rifiuti, è capace solo di punire le Regioni virtuose, come la nostra, che, negli anni, e grazie agli sforzi dei loro cittadini, hanno raggiunto una piena autosufficienza nella gestione, dei rifiuti ".L'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi  non le manda di certo a dire e commenta così la nuova bozza del decreto attuativo dello ' Sblocca Italia ', che domani sarà in discussione nella Conferenza Stato-Regioni. BOCCIATURA TOTALE - " Avevamo detto 'no' allora e la bocciatura oggi è ancora di più totale - aggiunge Terzi -. Questo è uno scempio ambientale. Visto il 'no' di molte Regioni, il Governo di fatto ha deciso di bypassarle, inventandosi, ma solo per i rifiuti, le cosiddette 'aree macroregionali'. Questo significa che, dall'Emilia Romagna in su, non serviranno nuovi inceneritori, ma sol...