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Trasformare la Lombardia pattumiera d'Italia, un referendum per fermare Renzi

L'inceneritore di Desio Il Gruppo regionale lombardo della Lega Nord ha presentato questa mattina la richiesta di referendum per l’abrogazione dell’articolo 35 dello Sblocca Italia, in materia di smaltimento dei rifiuti. Lo Sblocca Italia, decreto voluto dal governo Renzi, impone alla Lombardia di smaltire i rifiuti provenienti da altre regioni. Tra gli inceneritori dove potrebbero arrivare le "monnezze" c'è anche quello di Desio. La Lombardia non deve diventare la pattumiera del Paese . L’articolo 35 dello Sblocca Italia prevede infatti che gli impianti con capacità inutilizzate, tra cui quello di Desio  e altri inceneritori lombardi, smaltiscano i rifiuti in eccesso fino a quando non verranno costruite nuove strutture. In altri termini significa caricare il territorio, fra cui zone già critiche dal punto di vista ambientale anche per la qualità dell’aria, di nuovi rifiuti ed emissioni. Questo è il prezzo che, secondo il Governo Renzi, deve pagare chi è vir...

Negozi chiusi, vetrine abbandonate:l'inerzia di questa amministrazione ha ucciso piazza Don Giussani

Piazza Don Giussani Questa fotografia di piazza don Giussani è stata scattata una sera di settimana scorsa, poco prima delle ore 19.  Quando i negozi dovrebbero essere ancora aperti. Se ci fossero. Questa è una brutta, des(i)olante fotografia. Non si vedono le luci accese delle vetrine o insegne luminose colorare il porticato che fa da contorno al grande spazio con la fontana in mezzo, che in questo periodo dell'anno è spenta. E' uno scenario triste. Malinconico. Des(i)olante. Le uniche luci accese sono quelle della gelateria in fondo e quelle dell'illuminazione pubblica. Nessuna persona si vede. Quella che secondo i progetti iniziali doveva essere il " salotto buono della città ", come a memoria qualcuno ricorda lo slogan del cartellone che campeggiava durante i lavori di costruzione, tanti anni fa, è invece diventata una stanza abbandonata. Altro che salotto. Questo blog è certamente di parte, ma dire che la morte di questa piazza sia a carico del centros...

A Desio 253 richieste per otto appartamenti comunali all'anno. Ma il sindaco concede tre appartamenti ai migranti.

Questi sono i fatti . Poco smentibili perché documentati con le delibere della giunta comunale di Desio , guidata dal sindaco Roberto Corti (Partito Democratico). L'argomento è quello che sta infiammando in questi giorni la politica locale, scossa dalla scelta di destinare 3 appartamenti comunali, che si trovano nella palazzina all'angolo tra via Prati e via Partigiani, adiacente all'ex caserma dei Carabinieri - ora comando della Polizia Locale, all'accoglienza di cittadini migranti . I fatti non li stiamo inventando noi, in questo tiepido lunedì mattina di tardo inverno. Ci siamo premurati di reperirli dall'albo pretorio del comune di Desio, consultabile da chiunque tramite il sito internet. Spulciando pignolamente, abbiamo trovato la delibera n° 264 del 29 dicembre 2015 , quella con cui il sindaco ed i suoi assessori hanno deciso di destinare i tre appartamenti all'accoglienza profughi. Lo si può leggere chiaramente nel documento riportato qui sotto: ...

Le dimissioni di Maroni? Perchè Pd non le chiese a Sala, i cui collaboratori sono stati presi con le mani nel sacco?

Giuseppe Sala, PD Dal centrosinistra " oggi invocano le dimissioni e presentano mozioni di sfiducia, che peraltro servono solo a rafforzare la nostra maggioranza, ma quando nei mesi precedenti all'Expo sono finiti in manette collaboratori strettissimi di Giuseppe Sala dal Pd nessuno ne ha chiesto le dimissioni e anzi lo hanno sempre protetto e coccolato per poi candidarlo sindaco a Milano ". Queste sono le parole di Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda, che ha commentato l'annuncio della mozione di sfiducia al governatore Roberto Maroni dopo l'arresto del presidente leghista della commissione Sanita', Fabio Rizzi. " Come Lega Nord - continua Grimoldi in una nota - confermiamo la nostra linea: se qualcuno sbaglia deve pagare. E personalmente concordo pienamente con Maroni, che si e' detto stupito e incazzato per questa vicenda, ma ancora piu' motivato a continuare il suo lavoro. Personalmente, sono a mia volta stupito e incazzato ...

A Desio c'è il problema sicurezza ma il sindaco manda i vigili in trasferta a Fenegrò e Pescate.

L'ufficio mobile della Polizia Locale di Desio Sulla decisione del comune di Desio di dare il via libera agli agenti della Polizia Locale che lavoreranno nei comuni di Fenegrò , provincia di Como ( delibera di giunta comunale n° 244 del 15 dicembre 2015 ), e Pescate , provincia di Lecco ( delibera di giunta comunale n° 243 del 15 dicembre 2015 ), ci sarebbero alcune cose da dire. Avete letto bene. Con tutti i problemi legati alla sicurezza in città, il sindaco di Desio ha pensato bene di fare in modo che la nostra Polizia Locale lavori per altri comuni. Se non ci credete, andate a consultare le delibere di giunta che vi abbiamo indicato, le trovate on-line nell'albo pretorio sul sito web del comune.  Parliamo della professionalità dei nostri agenti, a volte bistrattati e criticati in città ma che, evidentemente, sono apprezzati da questi comuni che li cercano per rafforzare il loro organico. Altrimenti non sarebbero ricercati. Alla luce di questo ci si chiede per qua...